25 anni e non sentirli, sorpresa!

Ciao a tutti!

Come avrete capito oggi si parla di feste, feste a sorpresa!
Proprio così, ed è per questo che ho dovuto tenere la bocca chiusa per tutto questo tempo, altrimenti (dato che Davide ogni tanto il blog lo legge) avrei rovinato il lavoro di mesi e mesi! Non fatemici pensare, ringrazio il cielo che sia andato tutto come doveva

Adesso che è tutto passato ormai posso finalmente sfogarmi e raccontarvi la mia odissea

Comincia tutto 6 mesi fa…lampo di genio! Voglio organizzare una festa per i venticinque anni di Davide, mettiamoci in moto!
Ovviamente ho coinvolto degli aiutanti, mia madre prima tra tutti, e ho iniziato a cercare la location.
Essendo a maggio mi sembrava perfetto prendere in considerazione un bel giardino e inizialmente ho pensato a quello di casa mia che può tranquillamente contenere una trentina di persone, l’unico problema è il parcheggio quindi non vedendo soluzione sono andata a cercare altrove.

Che scema! Lavoro in una villa, andiamo a sentire chi di dovere…
Villa Giamari, la villa ottocentesca che racchiude al suo interno la biblioteca, è comunale quindi non vi dico quanto sono stata rimpallata prima di capire a chi dovevo rivolgermi! -.-”
Alla fine della fiera sono riuscita a capire che l’immenso e meraviglioso parco antistante la villa è in gestione al piccolo bar che si trova in fondo a quella che una volta era la limonaia.

“Non posso affittarti il giardino” mi ha detto Francesco, il titolare del bar, una volta che gli ho spiegato la situazione, “però posso farti da catering”.
Tricche e ballacche, ragioniamone un po’, buttiamo giù due prezzi…perfetto! Più perfetto di così non poteva essere!

Il primo sabato utile dopo la data esatta del compleanno sarebbe stato il 7, quindi mi sono prenotata per quella data.
Lui mi avrebbe fornito un grande gazebo, tavoli, sedie, tovaglie, piatti, illuminazione, musica e tutto quello che serviva per un buffet coi fiocchi. Matteo, il cuoco, avrebbe pensato al cibo e devo dire che il menù scelto è stato un successo:

Panini al latte ripieni di tonno, insalata, majonese e uovo sodo;

schiacciatine all’olio ripiene di affettato;

pizzette margherite di pasta sfoglia;

quiche con mozzarella e prosciutto cotto;

quiche con pomodoro e mozzarella;

quiche con ricotta e spinaci;

pappa al pomodoro;

trofie al pesto di rucola e pomodorini;

penne con pomarola e ricotta;

gnocchetti gratinati con salsiccia e funghi;

noccioline e patatine varie;

torta riso e crema

Oltre ovviamente a una torta che ho fatto fare apposta in pasticceria al suo gusto preferito, il tiramisù

In questi sei mesi di delirio mi sono occupata inoltre di: fare la lista degli invitati, prendere la conferma delle presenze e raccomadarmi con tutti di non svelare l’arcano, andare a scegliere i palloncini, comprare una dose industriale di citronella antizanzare, decidere la sistemazione dei tavoli, respirare, mangiare e dormire.

Anche se, a dire il vero, negli ultimi tempi ero talmente presa dall’ansia che qualcosa andasse storto che la notte non riuscivo neanche a prendere sonno!
L’ultima settimana poi è stata una maratona!

Finalmente, dopo le fatiche di Ercole, il giorno è arrivato. E menomale, stavo andando fuori di testa, io e la mia ossessione! Avevo un formicolio addosso che neanche prima degli esami, non stavo nella pelle, speravo che il tempo reggesse, pregavo che tutto andasse per il verso giusto…

L’ora X erano le 19.15, ora in cui gli invitati sarebbero arrivati, io per le 18 avevo fissato i palloncini e la torta quindi ho dovuto inventare una scusa a Davide per uscire di casa.

Verso le 17 gli ho detto che dovevo uscire con una mia amica e che sarei tornata presto…fuga contro il tempo!
Corri in pasticceria
Prendi la torta
Portala sul posto
Corri in cartoleria
Prendi i palloncini
Legali tutti
Controlla la sistemazione di tavoli e gazebo
Prendi i tagliandini delle bevute
Manda un messaggio agli ospiti per ricordare l’orario
Torna a casa
Bacino a Davide
Fai finta di nulla
Fatti una doccia e preparati
Lui è già pronto
Rimonta in macchina
Respira
Respira
Respira
Mettigli la benda sugli occhi
E…con la scusa di andare a mangiare qualcosa io e lui in un posto segreto, porta il festeggiato alla sua festa.

Una volta arrivati al parcheggio ho mandato un messaggio a mia madre per avvisarla che da li a poco saremmo entrati.

“Ti fidi di me?” ho chiesto a lui.
“Insomma”
“Dai fidati, tieniti la benda”
“Va bene vai”
Passettini passettini abbiamo attraversato il giardino, io che lo guidavo, lui che si fidava, gli altri pronti all’urlo.

Via la benda.

SORPRESA!

Non ho parole, giuro, per descrivervi la sua faccia…e neanche la mia
Una delle più belle soddisfazioni della mia vita

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Siccome siamo coetanei, tra sei mesi toccherà a me compiere 25 anni e non sentirli! Non mi aspetto niente di tutto questo e sinceramente neanche mi interesserebbe (sono nata a novembre, a meno che non organizzi una festa in una SPA c’è ben poca scelta di festeggiamento), ma per par condicio vi faro sapere la sequenza degli eventi!

Spero di non avervi annoiato, di questo articolo ne avevo proprio bisogno…
Alla prossima, buona giornata

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4 thoughts on “25 anni e non sentirli, sorpresa!

    1. Lui ti ringrazia per gli auguri e io per i complimenti ^^
      Tanti anni ancora, è vero…e tante feste insieme, si spera 😀 però giuro che la prossima volta che mi impegnerò così tanto sarà per il matrimonio o per il battesimo…non prima, mi rifiuto XD

      Mi piace

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