Sette notti in Bastia

Stamattina mi sono affacciata alla finestra di camera mia e mi sono resa conto che era tutto finito.

Quello che ho visto al di là del terrazzo sono stati gli alberi, le case, la città in lontananza… Ma non il mare.

Ed è per questo che la mia testa ha definitivamente capito che siamo tornati… Dovrò farmene una ragione 😦

Quindi… Buongiorno a tutti!

Come si evince dal titolo (e dal breve prologo) oggi voglio un po’ annoiarvi con la tristezza che mi porto appresso ma voglio anche – e soprattutto – raccontarvi della mia breve vacanzina di ferragosto nella vicina Corsica. Ci siete mai stati?Per noi è stata una cosa decisa su due piedi e confesso che all’inizio la cosa mi entusiasmava ma non troppo…forse perchè avevo sempre sentito dire che è cara, che i francesi sono poco socievoli… Chissà!

Quando siamo arrivati al porto di Bastia non ci abbiamo messo molto a trovare la casa che avevamo prenotato… Si trovava su Avenue Emile Sari, che è la via di principale collegamento con il centro. L’appartamento è carino, pulito, al quarto piano senza ascensore O.o

Errore mio, non mi ero informata bene su questo punto xD

La visita della cittadina di Bastia parte sicuramente dalla sua bella piazza principale: Place St Nicolas. è piena di negozi e di locali, soprattutto ristorantini, e fa la sua bella figura con quelle due statue e quel chiosco proprio in mezzo…

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La prima statua rappresenta una donna con un bambino e la seconda invece è di Napoleone.

Proseguendo sul lungomare si arriva alla seconda grande piazza della cittadina: Place De L’Hotel De Ville.

Qui ogni giorno si svolge il mercato, è circondata da vecchi palazzi caratteristici e sul fondo domina una fontana molto particolare con un angioletto seduto che sputa acqua in una grande vasca. Di giorno può sembrare una fontana come tante, ma di notte la vasca si illumina di blu e l’effetto è davvero grazioso 😀

Da qui si raggiunge facilmente il vecchio porto. Tra le tante barche e i tanti Yacht parcheggiati si può godere la visita del centro nevralgico di Bastia. Tutt’intorno al porto infatti ci sono bar, pub, negozietti, ma soprattutto ristoranti…una marea, uno attaccato all’altro! E offrono qualsiasi cosa ti venga in mente di volere: crepe, gelati,ostriche, pesce, carne, vegetariano…e soprattutto l’antipasto di tipici salumi corsi.

La visita de l’Eglise de St-Jean-Baptiste non può proprio mancare…una chiesa meravigliosa dentro e fuori che la fa da padrona sul panorama della piazzetta del porto vecchio.

In lontananza si riesce a vedere una lunga scalinata che porta in alto. Se la percorriamo tutta fino in cima ci ritroviamo nel bellissimo giardino Rumieu, il giardino della villa di Bastia. Da lì la vista è mozzafiato e sembra che le torri vogliano dominare tutto sotto di sè. Usciti dal cancello ci ritroviamo già immersi nel quartiere di Terra Nova ed è veloce arrivare alla porta Louis XVI, una specie di arco che ti porta dritto nel cuore della cittadella.

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Piazza du Donjon è la piazza principale, al suo interno troviamo il palazzo dei governatori e il museo di Bastia.

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Nella fitta rete di vicoli tortuosi che partono da questa piazzetta abbiamo scovato la chiesa Sainte Marie, un vero gioiellino nel cuore della cittadella.

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Per chi ama lo shopping c’è il Boulevard Paoli, un lungo viale commerciale dove sono raggruppati tutti i negozi più lussuosi della città.

Per chi come noi cerca le spiagge invece, devo consigliarvene alcune nei dintorni da non perdere:

Forse non tutti lo sanno ma immediatamente vicino al porto dove sbarcano i traghetti provenienti dall’Italia e dalla Francia c’è una spiaggetta di sassi piccola ma pulita e organizzata. Come in quasi tutte le spiagge libere della Corsica è presente un punto di soccorso con bagnino e una doccia d’acqua dolce pubblica e gratuita.

Verso Nord troviamo la spiaggia di Pietranera. Il parcheggio è comodo e c’è da scendere lungo un sentiero per raggiungere il mare. Il nome è probabilmente dovuto ai grossi scogli scuri (neri), ma non preoccupatevi…c’è anche un punto dove i sassolini sono piccoli e ci si può sdraiare sui teli senza rischiare di scivolare.

Continuando sulla stessa strada troviamo la spiaggia di Grisgione -dove è possibile noleggiare uno stand paddle e andarsene a zonzo sull’acqua- e poi quella di Miomo. Quest’ultima mi è piaciuta particolarmente perchè c’è un’antica torre e delle palme che le danno un aspetto medievale.

 

davContinuiamo con la spiaggia di Lavasina per poi arrivare al paesino di Erbalunga: una chicca per gli occhi con la sua piazzetta centrale e il suo piccolo porto invaso da barche colorate. La sua torre a strapiombo sul mare mi ha attratta da subito e, anche se la sua spiaggia non è delle migliori per via dei grossi scogli e delle alghe, vale davvero una visita.

davdav

Spostandoci da Bastia verso sud, invece, appena oltrepassato il lungo tunnel che porta fuori città ci imbattiamo in una spiaggia sconosciuta ai più, chiamata S.Joseph.

è minuscola, subito sotto la strada e con un’acqua spettacolare. Si può parcheggiare lungo la strada, si attraversa e si scende da una scaletta in pietra situata accanto al punto di soccorso. Se si arriva presto si trova posto e non c’è bisogno di sdraiarsi sugli scomodi scogli.

Poco più avanti, seguendo le indicazioni sui cartelli che si trovano in giro, si arriva alla spiaggia de l‘Arinella che può essere considerata la spiaggia ufficiale di Bastia vista la vicinanza al centro. é una lunga spiaggia di sabbia, comoda da raggiungere e picchiolata di bar, campeggi e cabine-libro per tutta la sua estensione.

Più avanti, dirigendosi verso il paesino di Lucciana, troviamo il Parco Naturale dello Stagno di Biguglia. Mi ero fissata, dovevo visitarlo! Un po’ perchè ci si passava di fronte e un po’ perchè avevo saputo che ci sono diverse specie di animali tra cui i fenicotteri rosa *-*

Inutile dire che quando siamo andati noi non ne ho visto nemmeno uno. Però la scampagnata è stata carina!

L’ultima spiaggia su cui abbiamo sonnecchiato prima di lasciare la Corsica è stata quella de la Marana. Anche questa è una lunga lingua di sabbia e anche se il mare era un po’ mosso e smuoveva i granelli dove faceva l’onda, bastava fare qualche passo più a largo per ritrovare il cristallino dell’acqua.

Quel giorno poi, siccome ero triste perchè appunto i fenicotteri rosa non ero riuscita a vederli, un meraviglioso delfino ha deciso di farmi visita e tirarmi su il morale! è stato bellissimo vederlo nuotare a pochi metri dalla riva, un incontro ravvicinato che non vedo l’ora di ripetere 🙂

 

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5 risposte a "Sette notti in Bastia"

  1. Sono andata in Corsica che avevo 18 anni quindi ben 41 anni fa, in moto, un viaggio pazzesco con quello che era il mio migliore amico. La Corsica selvaggia, niente città, i corsi allepoca non amavano troppo i turisti. Ma lo rifarei, anche per abbracciare ancora una volta su quella moto il mio amico Gianni che mi ha lasciato troppo presto.

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