la scoperta degli Oreo

Sapete tutti cosa sono gli Oreo, giusto? E immagino che tutti sappiate di cosa sanno… Ecco, io fino al 15 di agosto di quest’anno sapevo che sono dei biscotti tondi di pasta frolla al cacao accoppiati e contenenti una leccata di vaniglia, ma non sapevo che sapore avessero.
Prima di andare in vacanza io e Davide siamo andati a fare la spesa e nel supermercato che frequentiamo di solito c’erano dei pacchettini in offerta a pochi centesimi.

<<Li hai mai assaggiati? Sono buoni?>>
Ho chiesto a Davide.
Lui ha squadrato un attimo l’involucro di carta nera e alla sua risposta negativa ho capito che ad aver avuto un’infanzia anormale eravamo in due.
Insomma, per farla breve, il 15 agosto 2017 è stato il giorno in cui li abbiamo sgranati per la prima volta in assoluto… E ci sono piaciuti! e questo è essenzialmente strano, dico sul serio…perchè io di biscotti accoppiati mangio solo quelli col cioccolato in mezzo, normalmente odio la vaniglia.
ecco…non per fare pubblicità alla marca…però…
Viva i biscottini! Viva gli Oreo 😍
oreos.jpg
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29 risposte a "la scoperta degli Oreo"

  1. Breve storia triste. Sto recuperando i post arretrati del tuo e di altri blog, e in particolare leggo di questa tua piacevole scoperta, mentre mi tocca saltare il pranzo per via di un esame di routine, fissato a metà pomeriggio, da fare a stomaco vuoto. Ammessa solo una colazione leggera, dicevano le avvertenze. Che tristezza. Fine.

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      1. Prosciutto cotto, due diversi tipi di Manchego (un formaggio spagnolo a pasta dura e media stagionatura, prodotto nella regione de La Mancia) e burro, fra due fette di pane ai semi di lino. La merenda dei campioni 😀

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      2. Figurati, curiosità del tutto legittima 🙂
        Anch’io teoricamente sarei a dieta, ma preferisco definirla “regime alimentare controllato”. Da chi, però, non è ben chiaro 😉

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      3. Da buon seguace di Epicuro, la mia forza di volontà si trova più a proprio agio nell’esprimersi godendo, piuttosto che trattenendosi. Anche se devo riconoscere che il centellinare i momenti goduriosi permette di aumentarne la percezione e la persistenza del ricordo 🙂

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  2. Scusa se ti rispondo qui, poi potrai cancellare il mio commento, ma purtroppo la pagina “Racconti” non l’hai aperta ai commenti.
    In realtà è abbastanza facile, tu su questa pagina non devi fare assolutamente niente, ma quando ne crei una con un racconto, nella casella a destra in cui chiede gli attributi della pagina, devi aprire la casella con scritto “Genitore” e selezionare la pagina racconti. Cioè, per capirci, è quanto crei il figlio che lo agganci al genitore, non viceversa!

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