Lido di Jesolo – ferragosto, movida e spritz con l’acqua

Buongiorno a tutti e buon venerdì 20 Agosto 😃

Come avete trascorso il Ferragosto quest’anno? Io sono appena tornata dal Veneto, Lido di Jesolo per la precisione, e vi voglio raccontare qualcosa in più!

C’è qualche veneto tra voi? Sappiate che appena messo piede a casa, ieri, sarei voluta ripartire subito!

Tralasciando l’accento a cui, ovviamente, non ero abituata, sono stata davvero molto bene lassù! 😍

Ho soggiornato presso l’Hotel Mayer che mi sento di cuore di consigliarvi perchè è molto centrale, offre pernottamento + colazione + spiaggia + parcheggio a un prezzo allettante, è carino, pulito ed il personale è davvero cortese e disponibile.

A Lido di Jesolo il mare sembra un po’ quello di Viareggio ma in certe giornate l’acqua era pulita e limpida soprattutto al mattino, ma per chi vuole divertirsi e cerca la movida o anche solo un punto di “appoggio” per visitare i dintorni è l’ideale.

Piazza Mazzini è la piazza principale, il centro nevralgico di questa cittadina, ed è piena zeppa di locali, pub e a due passi dalla spiaggia. L’Eden caffè ed il Mucho Macho in particolare mi sono piaciuti per i cocktail after dinner ma anche per gli aperitivi. Avrei voluto passare una serata anche alla famosa Capannina Beach ma richiedono la prenotazione del tavolo ed a causa dell’affluenza di questi giorni non c’è mai stato il modo di trovarne uno libero…davvero un peccato!

Il lungomare corre lungo una spiaggia sabbiosa di circa 15 km in cui è possibile trovare stabilimenti balneari dotati di tutti i confort e numerosi chioschi che offrono panini, bibite, granite, gelati…

Parallelamente al lungomare si trova la via principale, via Bafile: la via dello shopping, ricca di negozi di ogni tipo ma anche di ristoranti, caffè, e dotata di una comoda pista ciclabile che porta dall’inizio alla fine del litorale.

Una sera ci siamo avventurati alla ricerca della ruota panoramica e devo dire che ne è valsa la pena perchè da lassù il panorama è davvero spettacolare, anche se il costo è un tantino alto.

Tornando indietro ci siamo imbattuti in delle bellissime sculture di sabbia 😍

I ristoranti in cui siamo stati a mangiare non ci hanno mai deluso (tranne in rari casi), ma ci sono alcuni che mi sento di consigliarvi come il Vent1 e trenta, il ristorante Gente di Mare, il Beach Grill ed il ristorante Adriatica che ho adorato particolarmente per la gentilezza e la competenza dei camerieri e per i piatti deliziosi ed abbondanti (di cui inserisco foto sotto)

Chiaramente, essendo così vicini ad una delle più rinomate città italiane, non potevamo farci scappare una visita a Venezia, che tanto aspettavo!

Da lido di Jesolo è molto facile e comodo raggiungere l’imbarcadero di Punta Sabbioni, situato a Cavallino Treporti, quindi abbiamo deciso di dedicare una giornata intera alla scoperta delle isole più famose della laguna ovvero Murano e Burano (a cui si è aggiunta Torcello) ed un’altra intera per la sola città.

Venezia:

Col battello arriviamo direttamente in Piazza San Marco, fulcro della città, dove possiamo ammirare subito il Ponte dei sospiri (chiamato così perchè si dice che lo attraversassero i prigionieri che in attesa di essere giudicati sospiravano per la tristezza e la paura di non rivedere più la luce del sole), la basilica di San Marco, Palazzo Ducale, l’imponente campanile e la piazzetta dei leoncini, situata alla sinistra della facciata della Basilica e deve il suo nome alle due statue raffiguranti due leoni che delimitano lo spazio centrale. C’è inoltre la torre dell’orologio, conosciuta anche come “Torre dei Mori” perchè in alto le statue di due mori suonano la campana scandendo le ore.

La nostra meta successiva è il Ponte di Rialto. Il ponte era inizialmente realizzato in legno ma ha ceduto più volte quindi venne realizzato in pietra. Imponente, bianco, d’effetto! Imperdibile!

Prima di tornare a San Marco facciamo una piccola deviazione verso la Libreria Acqua Alta, che mi è piaciuta davvero molto sia perchè ovviamente amo i libri e lì dentro se ne possono trovare tantissimi anche rari o poco conosciuti, sia perchè ci si perde senza accorgersene tra libri, vinili, oggetti carini e gatti, sia perchè ho adorato la “scala di libri” che c’è all’esterno che è stata costruita con i libri che hanno subìto l’alluvione e che quindi erano destinati al macero.

Tornati a San Marco ci rinfreschiamo con una granita e poi attendiamo il nostro turno alla biglietteria per il tour in vaporetto: dall’imbarcadero è possibile usufruire del vaporetto pubblico (linea 1/2) che, ad un costo basso, attraversa tutto il Canal Grande e permette di godersi la vista di Venezia dall’acqua.

Così abbiamo potuto ammirare anche la zona della Giudecca che, anche se è una delle meno turistiche isole della laguna, vale la pena di essere vista per le sue belle chiese.

Burano, Murano e Torcello –escursione da punta Sabbioni

Come dicevo, un’altra intera giornata abbiamo voluto dedicarla alle isole più famose di Venezia, che non potevamo proprio lasciarci scappare!

Noi abbiamo contattato un’agenzia di tour per il nostro biglietto e credo sia stata la scelta più azzeccata perchè con appena 25 euro abbiamo fatto il giro delle tre isole e abbiamo goduto delle spiegazioni di una guida bravissima che illustrava il paesaggio soffermandosi sulla storia e sugli aneddoti.

Murano è famosa nel mondo per il vetro artistico e devo dire che sono rimasta estasiata dalla dimostrazione a cui abbiamo assistito all’interno della fornace, vedere il vetro che da liquido cambia forma e poi diventa solido è davvero spettacolare! Chiaramente qui è pieno zeppo di vetrerie dove acquistare souvenir di vetro, ma ci sono anche molti bar, ristorantini e un bel po’ di traffico di barche.

Arrivando a Burano dal mare ci siamo accorti che nel centro della piccola isola svetta un campanile storto, inclinato come la torre di Pisa! Burano però, come tutti sanno, è conosciuta soprattutto per i suoi merletti e per le sue casette colorate, veramente sceniche!

Torcello, infine, è stata l’ultima tappa prima del rientro. Qui abbiamo visto la Basilica di Santa Maria Assunta, la chiesa di Santa Fosca, il trono di Attila (che è una sedia di pietra e nient’altro 😂 ) e il ponte del Diavolo che, forse, sembra un po’ quello di Lucca in miniatura 😉

Devo dire che non ero partita molto convinta di questa vacanza, invece sono rimasta molto contenta dei luoghi visitati e di tutte le vibes positive, talmente contenta che quasi quasi avessi avuto a disposizione un’altro po’ di giorni sarei rimasta lì 😍

Voi siete già stati in ferie? Raccontatemi qualcosa se vi va!

Baci ❤️


6 risposte a "Lido di Jesolo – ferragosto, movida e spritz con l’acqua"

      1. Uuu buono il cervello fritto… mmm è una prelibatezza, anche se, ammetto, fa un po’ impressione 😀 😀 😀 😀
        Riguardo il lavoro che fa friggere? Eh, capita.

        "Mi piace"

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