Amsterdam – seconda parte

Ciao a tutti!

Come anticipato ho diviso l’articolo che riguarda la mia vacanza ad Amsterdam in due parti, qui voglio raccontarvi dell’escursione a Zaanse Schans.

Ci siamo alzate presto per andare a cercare il traghetto della compagnia Zaanferry che ci avrebbe portate (gratuitamente, grazie alla Amsterdam City Card) a Zaanse Schans in circa un’oretta e mezza.

Il molo da cui parte non è facilissimo da trovare perchè parte da dietro la stazione centrale e si trova a sinistra dei traghetti blu della GVB, però ci sono delle indicazini da seguire. Non vi venga in mente di chiedere a qualche punto info perchè non sanno nemmeno dell’esistenza di questo traghetto 😆​ vi spingeranno a prendere il treno o l’autobus che però è escluso dalla Amsterdam City Card, quindi noi siamo rimaste ferme sulla nostra decisione ed alla fine abbiamo scovato il molo giusto!

Zaanse Schans sembra un paesino delle favole.

Il traghetto attracca al piccolo molo che si trova esattamente nel centro della “parte interessante” del paese, ovvero quella in cui ci sono i mulini a vento.

Il paesaggio è sicuramente suggestivo, appena arrivate si sente subito un intenso odore di cioccolata calda e la presenza ad ogni angolo di animali come pecore, montoni e mucche fa capire che qui il formaggio è uno dei principali prodotti.

C’è una strada percorribile a piedi che passa proprio di fronte ad ogni mulino. Alcuni sono chiusi ma altri sono operativi e visitabili dall’interno al costo di circa 4-5 euro a mulino.

Con la Amsterdam City Card abbiamo potuto visitare gratuitamente:

-il mulino forno (De Bleeke Dood), non visitabile dall’interno ma ogni venerdì c’è il piccolo forno a piano terra che sforna prodotti dolciari e pane.

-il mulino delle spezie (De Huisman) dove poter trovare ogni tipo di spezia e di regalino a base di spezie oltre che marmellate, mostarde e miele.

-i mulini segheria (De Gekroonde Poelenburg e Het Jonge Schaap), ancora in azione coi loro enormi ingranaggi che sfruttano l’energia gratuita del vento.

-il mulino tintoria (De Kat), con accesso ad una bella terrazza che permette di vedere il panorama degli altri mulini dall’alto.

-i mulini frantoio (De Zoeker e De Bonte Hen)

-il mulino a diesel (De Os), riconoscibile perchè è l’unico senza pale.

-la bottega dei tipici zoccoli olandesi (Clogs Wooden Shoe), dove è possibile ammirare paso per passo come viene creato uno zoccolo in legno.

-il Catharina Hoeve Farm, ovvero il caseificio/fattoria dove si possono ammirare diversi tipi di animali e -soprattutto!- si possono assaggiare i formaggi tipici della zona. Ne sono davvero tanti e tutti buonissimi, ma il più famoso rimane sicuramente il Gouda.

Infine siamo entrate gratis allo Zaanse Museum che mostra non soltanto la vita del villaggio negli anni passati, ma offre un’esperienza interattiva all’interno di una fabbrica di cioccolato e biscotti, la Verkade Experience.

Insomma, devo dire che nonostante il tempo non ci abbia voluto particolarmente bene, sono rimasta molto soddisfatta di questa gita fuori porta di un giorno e molto affascinata dal paesaggi che si staglia davanti una volta arrivati a Zaanse Schans.

Vale il viaggio 💪​

Alla prossima, baci! 💟​

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2 risposte a "Amsterdam – seconda parte"

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