Il piano B

Una volta, circa un annetto fa, sono uscita con un ragazzo.

Avevamo un po’ chiacchierato sui social poi abbiamo deciso di darci appuntamento dal vivo.

Indossavo un vestitino rosa, talmente rosa che sembravo una bambola, e lui era alto, bello e anche simpatico.

Siamo andati alla fiera, abbiamo mangiato un panino e le patatine fritte poi siamo saliti sui calci in culo e io urlavo ogni volta che lui mi lanciava verso il ciuffo, ma non riuscivo a prenderlo mai.

Dopo ha voluto sparare alle lattine e devo dire che aveva anche una buona mira. Ha vinto per me un pupazzo a forma di fenicottero, rosa con le ali verdi, l’ha chiamato Dodo.

A fine serata ci fermiamo su una panchina e lui mi domanda: “che lavoro hai detto che fai?”

E io: “lavoro in un negozio di scarpe, per ora”

“perché hai aggiunto il per ora?” mi fa.

“perché tra poco mi scade il contratto, non credo che me lo rinnoveranno…però ho un piano B! Se non me lo rinnovano voglio fare un viaggio in sud est asiatico, torno quando ho finito i soldi! 😂” rispondo ridacchiando.

Lui mi guarda, un po’ perplesso, aspetta qualche secondo e poi, quasi borbottando: “certo se la pensi così è ovvio che il contratto non te lo rinnoveranno, perché tu non farai abbastanza perché questo accada. Tanto hai già un piano B, no? Se ragioni in questa maniera il piano A perderà forza nella tua testa! Se avrai fortuna si realizzerà, altrimenti ripiegherai sul piano B che, inconsciamente, avevi già promosso a piano A, perché evidentemente nel piano A originale non ci credevi abbastanza nemmeno tu”

Ricordo queste parole per filo e per segno, esattamente come le ha pronunciate, perchè mi avevano colpita al punto da continuare a pensarci ogni volta che nella vita mi capitano situazioni che prevedano un piano.

Mi tornano in mente ed inevitabilmente ci rifletto per cercare di capire se il piano A è veramente il piano A o se è inconsciamente il piano B quello che in realtà vorrei si realizzasse. Oppure, nel caso di piani A validi , mi dico: “sto facendo abbastanza perchè si realizzi oppure mi sto crogiolando nel pensiero che tanto esiste un piano B e che quindi comunque vada ho una via di fuga?”

Giuro, mi ha mandata in palla.

Vorrei una vostra opinione. Che ne pensate? Fatemi uscire da questo loop 😵‍💫​


33 risposte a "Il piano B"

  1. Mi sembra un po’ una scemenza… Un piano B più sicuro ti permette di avere e vivere un piano A più rischioso con più leggerezza e sicurezza, perché sai che se va male hai un’alternativa, ma appunto deve essere l’alternativa se va male, non la scusa per non far partire il piano A.

    "Mi piace"

    1. Esatto, io credo che lui intendesse proprio questo e sinceramente mi ha fatto riflettere con quel discorso…fino a quel momento non avevo mai pensato che il piano B potesse influenzare, magari inconsciamente, così tanto il piano A ma effettivamente potrebbe essere possibile…

      "Mi piace"

      1. Sì, può influenzare.
        Ricordo una conferenza di una persona che aveva aperto un’impresa in America. Mi colpì molto una frase che disse, ossia che era arrivato lì e doveva funzionare per forza, ma che se fosse rimasto in Italia, forse sarebbe stato più facile fare le stesse cose. Lo h dovuto fare perché, probabilmente, il piano B non c’era, o forse l’America era già il piano B.
        Ti faccio un esempio pratico: se devo aprire un negozio, una startup o simili, non spendo il 100% delle mie risorse. Questo per avere un cuscinetto in caso di problemi. Do meno per il piano A? No. Ma se, nonostante tutto l’impegno, il piamo A fallisse, sono sicura che so come rimediare. E ciò genera meno ansia.

        "Mi piace"

  2. Io, per come sono fatto, devo sempre avere un piano B a disposizione. Questo non significa, almeno per me, dare meno attenzioni al piano A, quanto non restare disorientati nel caso non funzionasse.
    Esempi pratici: questa estate ero in giro in Scozia in auto. Cosa fare in caso di problemi? Beh, semplice, mi ero segnato le stazioni dei treni in modo da sapere come raggiungere le mete in caso di bisogno.
    Ma le situazioni sono innumerevoli, anche al lavoro. Si tratta di avere idee – o stratagemmi – in caso di bisogno. Purtroppo nella vita non sempre tutto va come vorremmo (i piani A) per cui ritengo utile avere sempre a disposizione una alternativa.

    "Mi piace"

    1. Sì, stanotte ci ho un po’ riflettuto e sono d’accordo col tuo discorso. Io sono una persona estremamente organizzata, non avere un piano B in caso di bisogno mi scombussolerebbe troppo, però cercherò di non prendere “scialla” il piano A solo perché so che ce n’è un altro subito pronto 💪

      Piace a 1 persona

  3. I pensieri e i desideri hanno un potere molto forte e spesso ignorato dai più. A mio parere se desideriamo veramente qualcosa prima o poi questo qualcosa si avvera. Ovviamente bisogna desiderare cose buone per avere una vita soddisfacente.
    Se vendere le scarpe è un lavoro che ti appassiona e ti da soddisfazione, allora sicuramente lo farai in un certo modo che dimostra le tue doti e la tua passione. Questo atteggiamento di solito porta all’assunzione. Se invece immagini la tua vita lontano dalle scarpe (come si può dedurre da quanto hai detto al tuo amico), allora meglio cominciare a desiderare e a impegnarsi per raggiungere il vero obiettivo della tua vita. In poche parole penso che il tuo amico abbia detto una cosa giusta. Alla fine la nostra vita è fatta di scelte e noi siamo il risultato di queste scelte, nel bene e nel male. 🙂
    Un saluto

    "Mi piace"

    1. Io sinceramente sono una che fa tutto con passione e dedizione, se non sto bene in una situazione lascio e cambio…le scarpe sicuramente non sono il lavoro della mia vita ma nonostante mi sia stato detto da subito che contratti fissi non ne fanno ho lavorato sempre impegnandomi, pur non avendo la prospettiva di assunzione. Il covid ha fatto sì che un contratto da max 24 mesi si sia trasformato in 36, per questo quando lui mi fece quella domanda risposi in quel modo…quindi in questo caso specifico il mio piano B è rimasto un semplice piano B zitto zitto buono buono che può essere tirato fuori al bisogno, però credo che lui una parte di ragione ce l’avesse perché effettivamente i piani B spesso sono desideri non espressi, i piani A sono quelli dettati dalla ragione invece…

      "Mi piace"

    1. Era un ragazzo molto intelligente, carino, simpatico, sembrava davvero uno con cui poter iniziare qualcosa…peccato che poi si è messo a far battute poco carine sui miei difetti fisici 🙄 e ho capito che avevo fatto male i calcoli…

      Piace a 1 persona

      1. Purtroppo sì…dopo quella sera al luna park ci siamo sentiti spesso e ho capito che era profondamente insicuro e forse quello era il suo modo per risultare simpatico o per far vedere una forza che non aveva, ma questo non può essere dimostrato “schiacciando” gli altri…

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...