Giusto per conoscersi

Sono sempre stata timida e ho sempre voluto essere vista come una brava ragazza da tutti coloro che mi circondavano.
Ero la classica studentessa modello: non sbagliavo mai una verifica, non mi distraevo, non chiacchieravo durante le lezioni, non disegnavo sui banchi, non disturbavo e non perdevo mai gli appunti presi.
Gli insegnanti mi volevano bene, nessuno escluso.
Ero educata, sorridente, composta, partecipavo attivamente ad ogni discussione su qualsiasi argomento e avevo una vita sociale attiva. Facevo sport, uscivo con gli amici, venivo sempre invitata ai compleanni.
Nei pomeriggi d’inverno, una volta finito di studiare, me ne stavo seduta sul divano a leggere un buon libro o a guardare la televisione e spesso in estate trascorrevo il mio tempo libero osservando il tramonto.
Le sette erano l’ora migliore, adoro quel profumo…profumo di una giornata appena trascorsa che volge al termine in tutta la sua bellezza, il profumo dei fiori ancora nell’aria, l’arancione del cielo e il rumore del luna park che cominciava già a prendere vita.
Questo lo faccio ancora comunque. Osservare il tramonto intendo.
Il tramonto è una cosa che avrà sempre il suo fascino, anche se non abito in una città di mare andrò sempre a cercare il tramonto oltre il confine di queste colline, di questi campi dorati ad Aprile e oltre tutti i tetti delle case qua intorno.
Qualunque cosa sia successa, qualunque persona io sia diventata, il tramonto farà sempre parte delle cose che amo di più guardare.
Triste essere così giovani e pensare al passato con tanta nostalgia…ma ogni volta che mi torna alla mente quel periodo in cui ero nascosta tra le righe del mio essere, non posso far a meno di piangere. Scende una lacrima per ogni ricordo, bello o brutto che sia, quella lacrima riga il viso e arriva in fondo fino al mento per poi prendere la strada che vuole…forse continua il suo cammino lungo il collo, forse invece cade morta e viene assorbita dai miei capelli immensamente lunghi che scivolano sui seni.

Non avrei mai voluto deludere nessuno, credetemi. Ne i miei genitori, ne tanto meno me stessa.
Ma l’ho fatto invece.
L’ho fatto?
Non sono sicura di essere delusa di me stessa a dire il vero, forse non è questa che porto ad essere una maschera, forse era quella che mi avevano fatto indossare.
Credi in Dio.
Ama il tuo prossimo.
Forse non ero io quella ragazzina perfetta, forse non ero neanche perfetta!
A pensarci bene ogni tanto ho riportato a casa un brutto voto, ho litigato con mia madre, ho staccato la coda ad una lucertola, ho fatto piangere una mia compagna, ho dato fuoco a un cassonetto della carta per gioco, ho baciato due ragazzi lo stesso giorno e…
Non so per quante volte sono uscita di casa e mi sono seduta su questo muretto a pensare.
Anche adesso lo sto facendo e so già che rimarrò fino a quando la luce non sarà più lieve, fino a quando non sentirò i brividi sulla pelle, fino a quando qualcuno non sfonderà le casse del cellulare a forza di chiamarmi per sentire dove sono.
Già…perchè anche adesso ho degli amici, dei genitori amorevoli e so farmi voler bene.
Anche adesso che ho preso possesso del quaderno, che ho scavalcato e sono salita in superficie.
Sono una parola grande ora, una parola in grassetto che non teme il giudizio.
Sono una buona amica, una buona vicina di casa, una brava figlia e arrossisco ai complimenti.
Sono una persona di cui andare fieri e orgogliosi, sono da conoscere e scoprire, ho sempre la risposta pronta, non mi faccio mettere i piedi in testa, ho un carattere forte, un milione di passioni, e sono ancora capace di amare…
Amare, amare davvero.
Amare incondizionatamente e senza paura di essere calpestata, umiliata, ferita, delusa.
So amare come amano tutti, o forse come me non ama nessuno. Amo con ogni tipo di amore e, nonostante tutto, non perdo l’occasione di sorridere.

128 thoughts on “Giusto per conoscersi

      1. Di niente! E’ un piacere esprimere un apprezzamento quando lo si sente sgorgare così spontaneo e potente dal proprio animo! Così non sarebbe potuto essere se ciò che scrivi non mi fosse risultato emotivamente coinvolgente come non mai! Nel mio commento non mi riferivo solo alla forma! Aspetto la pubblicazione di altri articoli…

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  1. una domanda,non riesco a mettere un avviso che indichi che il mio sito utilizza i cookies,che widget hai messo per mettere l’avviso informativa sui cookies.
    Ciao e grazie in anticipo.
    Scusa se ti ho disturbata

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  2. Non è il problema di essere perfetti… o di deludere le aspettative… Il vero problema è la giusta misura per assecondarsi senza piantare coltelli nei cuori di chi ami… (scindere quel che si è dai meri capricci, scindere i problemi dai “fastidi”) per le restanti cose il motto è “sticazzi anche”!

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  3. Cara Dora, hai una capacità di scrittura impressionante.
    Hai catturato la mia attenzione fin dalle prime righe e in principio non capivo se stavi parlando di te o se si trattava di un racconto. Ci sono rimasta male quando hai detto di aver deluso tutti, ma quel nonostante tutto sorrido è bellissimo!

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  4. La presentazione sta in alto come un cappello: apre il blog, non si accomoda di lato, non è una opzione che chi arriva sceglie. Deve passare per forza da te, o meglio, da ciò che racconti di te.
    Non ti ho conosciuto, mi spiace: non sarebbe la prima volta in tutti questi anni di rete, le presentazioni virtuali hanno questo difettuccio, spesso dicono solo una parte frammentata e incomprensibile di se stessi.
    Ami il tramonto, lo attendi come un viatico, ci stai dentro ogni giorno…Una fine? Un nuovo inizio? La presentazione secondo me l’hai scritta a parte, in un altro momento, poi l’hai copiata e incollata qui dopo averla analizzata per vedere se andava bene: il fondo del testo ha un colore diverso dagli altri post. C’è il profumo del vero però nascosto tra le tue righe, nascosto bene come dovrebbe esserlo per una ragazza “perfetta” e senza sorprese sociali e esistenziali, il profumo di cui seguire le tracce perchè è questo che vuoi, essere scoperta ma fino ad un certo punto. Chi sa scrivere utilizza spesso questo sistema, far lavorare chi legge; dipende anche dal lettore… lo capisci, dipende dall’intuito e da altre cose che, quasi tutte, sfuggono ai discorsi salottieri dei blog.
    Sai scrivere ed è già un fatto importante in questa blogosfera ma non ti conosco. Ciao.

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    1. Hai ragione, forse dovevo scrivere “giusto per conoscersi un pochino” e sarebbe stato più esatto. Anche perché penso che una persona non si possa conoscere del tutto solo leggendo una presentazione sulla home e magari, non volendo, è questo l’effetto che volevo ottenere…è leggendo i miei post, le mie storie autobiografiche che si capisce qualcosa in più di me, e se uno ne ha voglia si può scoprire molto da ciò che scrivo, ma chi mi conosce veramente è perché mi vede in faccia, mi vive. Cosa che purtroppo e per ovvie ragioni non è possibile ricreare nel mondo dei blog.
      Però devo darti torto sai…questa pagina è nata con questo blog, non un minuto prima e non uno dopo. Una volta creata la base stavo cercando un nome e qualcosa che dicesse un po’ chi ero, ho messo le mani sulla tastiera e sono uscite queste frasi quasi da sole, come se le avessi li pronte ed aspettassero solo di prendere forma. Una volta finito ne ho estrapolato “nascosta tra le righe” perché il pezzo che racchiude queste tre parole è quello che mi sta più a cuore.

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    1. Sai a volte è anche la risposta delle persone che ci fa pensare di essere qualcosa che in realtà non siamo…il modo in cui ci trattano, come ci considerano…
      Grazie per i complimenti, anch’io ti seguo volentieri 🙂

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  5. Ciao. Sono capitato qui per caso e mi sono fermato a leggere questo scritto che mi ha dato la sensazione di essere qualcosa di autobiografico per la profondità dei sentimenti e delle sensazioni che vengono emanate. Complimenti!

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  6. Bello questo post, intimo…
    L’importante è essere se stessi non quello che gli altri vorrebbero che fossimo e nemmeno quello che noi vorremmo che gli altri vedessero di noi: la perfezione. L’imperfezione è umana ed è bellissima.

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  7. Mi piace questo tuo guardare sempre il tuo tramonto e rinascere ogni giorno. Mi piace la speranza che ci consegni, la gioia di vivere e di sorridere. complimenti per il blog, per cio’ che scrivi e soprattutto per cio’ che sei sarai e ci farai diventare: forse un po’ migliori guardando un tramonto e sorridendo alla vita.
    grazie.

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  8. Scrivi veramente in modo DIVINO! Emozionante, coinvolgente…ti ho letta tutta d’un fiato! Ti ho scoperto solo oggi, ma sin da ora ti seguirò sicuramente! Se ti va, passa a trovarmi! Ti auguro una super giornata! Silvia

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  9. io penso che ogni persona che nel corso della sua vita, specialmente nel corso della sua infanzia o adolescenza, per qualsiasi motivo dedica del tempo a se stessa, è portata o forzata a star da sola con i propri pensieri, ponga le basi per essere una persona migliore… ma quel migliore non è da intendersi nel paragone con il nostro prossimo, del quale potremmo conoscere solamente il lato che appare..quel migliore è da intendere alla stessa versione del proprio essere che potrebbe trovarsi al suo posto se non fosse mai stato costretto a conoscersi nel suo profondo…

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